Collegamenti con i centri commerciali di Benevento, Meoli (FI) attacca: “Trasporto inesistente”

IMG_5228-0.JPG“Osservando ed analizzando la situazione del trasporto pubblico tra il centro cittadino ed i due centri commerciali beneventani, vi renderete conto di molte anomalie, prima su tutte la questione che il trasporto pubblico da/per il Centro Commerciale “I Sanniti” è totalmente assente, eppure il centro è un bel po’ al di fuori della zona abitata, e non collegandolo a dovere si corre il rischio di precludere la possibilità di visitare e frequentare il centro a persone con mobilità ridotta, penso agli anziani, ma semplicemente a tutti i cittadini, in special modo in queste giornate torride e afose di piena estate, per non parlare delle persone che lavorano presso i negozi del centro commerciale”.

A denunciarlo in una nota è il coordinatore cittadino di Forza Italia Giovani, Antonio Meoli.

“Gli imprenditori infatti, – aggiunge nella nota – sono costretti ad assumere persone automunite, e questo, proprio come la storia del mancato trasporto presso le nostre Zone Industriali, è chiaramente un ostacolo per il corretto espletamento del Diritto al Lavoro, garantito e sancito tra i principi fondamentali della nostra Costituzione.

Analizzando la situazione dell’altro centro commerciale cittadino, il “Buonvento”, – prosegue l’esponente berlusconiano – possiamo notare che seppur esiste il trasporto pubblico, quest’ultimo è molto limitato e pericoloso, vi spiego meglio. La fermata dell’autobus è “itinerante”, non esiste una pensilina, i pedoni sono costretti ad attendere l’autobus seduti sul marciapiede nel migliore dei casi, o in piedi su di una strada a scorrimento veloce il più delle volte. Vi sembra normale? Vi sembra adatto a garantire la sicurezza ed il benessere dei cittadini?

Infine l’ultima questione, quella degli orari delle corse, premettendo che siamo una delle poche città che non ha corse notturne o quantomeno serali, non sarebbe opportuno prevedere almeno una corsa dopo l’orario di chiusura dei centri commerciali? Vi sembra possibile che dalle otto di sera in poi il trasporto pubblico si fermi? Aspettiamo una risposta – conclude Meoli – che possa sollevarci dai dubbi da parte dell’Amministrazione Comunale e dai vertici del AMTS, se quest’ultima non dovesse pervenire, ci attrezzeremo in altro modo, per esempio iniziando a raccogliere delle firme per amplificare tutte le nostre perplessità”.

30 luglio 2015